Sabato 30 agosto, nel pomeriggio, ci siamo ritrovati presso la sede degli Alpini di Serravalle Sesia.
Il nostro appuntamento era in programma a Monchezzola, ma il maltempo dei giorni scorsi ci ha fatto cambiare programma. E, a pensarci bene, forse ci ha fatto anche un regalo: quello di portarci in un luogo che non avevamo ancora avuto modo di vivere così.
Ad accoglierci c’erano le Penne Nere, che prima di lasciarci entrare nel nostro abituale silenzio ci hanno raccontato la loro casa.
Una casa nuova, costruita con tanto lavoro: i locali ristrutturati, il trasferimento, l’impegno di tante persone.
Ma soprattutto una casa pensata per essere aperta, non soltanto un luogo dove ritrovarsi, ma uno spazio capace di accogliere iniziative, persone, idee e cultura. E i libri, in quella struttura, non erano certo degli sconosciuti: la sede aveva già ospitato una presentazione letteraria nei mesi scorsi.
Quando nelle precedenti settimane abbiamo chiesto agli Alpini se potevamo organizzare con loro un incontro del Silent Book Club, ci hanno risposto subito di sì.
E così eccoci.
Seduti uno accanto all’altro, ognuno con il proprio libro.
Per un’ora abbiamo fatto quella cosa che ormai ci piace tanto: niente notifiche, niente corse, niente “devo solo finire questa cosa e poi…”.
Solo leggere. Ognuno la propria storia, ma insieme agli altri.
Poi è arrivato il momento che forse ci piace ancora di più: quello in cui i libri si chiudono e le persone iniziano a raccontarsi.
C’erano diversi volti nuovi. E tra questi una giovanissima lettrice che, senza troppi giri di parole, ha rotto il ghiaccio raccontando per prima il suo libro.
Ci è piaciuto molto perché il Silent Book Club è anche questo: un posto dove non devi essere un grande lettore, non devi conoscere tutti, non devi avere per forza qualcosa da dire. Puoi semplicemente partecipare, leggere e, se ti va, raccontare.
Prima di salutarci abbiamo voluto lasciare alle Penne Nere un piccolo pensiero: una targa per ringraziarle dell’accoglienza e della disponibilità.
Perché ci siamo sentiti di farlo?
Per un motivo molto semplice: gli Alpini ci ricordano che le cose belle non si costruiscono da soli. Si costruiscono insieme. Con le idee di qualcuno, le mani di qualcun altro. E, alla fine, quella che sembrava soltanto un’idea diventa una casa, una sede, un incontro, una comunità.
L’evento si è concluso in un bel modo: ancora una volta insieme, attorno a un tavolo, davanti a un ricco rinfresco preparato dalle Penne Nere, fatto di tante prelibatezze e, soprattutto, di quella convivialità che trasforma un incontro in un ricordo.
Insomma, siamo arrivati per leggere e
siamo andati via con qualche storia in più.
siamo andati via con qualche storia in più.
Il prossimo appuntamento del Silent Book Club Borgosesia sarà sabato 19 settembre al Parco Magni di Borgosesia.
Nei prossimi giorni i dettagli.







